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. . . la
ramificazione delle potenzialità creative e del
senso di "ME" a partire dal proprio personale
germoglio artistico . . . . |
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Si è scritto sulla simbologia
dell'albero
come immagine universale e
archetipica....
Albero come simbolo del mondo vegetale
connesso ai regni del cielo e della
terra di cui rappresenta lo scambio ...
e l'intima necessità di completamento...
Albero caratterizzato dall'immagine di
un percorso inteso come processo di
crescita e di evoluzione.... Se è vero
che l'albero siamo noi stessi, nel suo
sviluppo dal basso verso l'alto si
riflette la nostra personalità in
crescita, cioè il passaggio
dall'inconscio al conscio, un cammino
verso il divenire, la socialità e
l'estroversione... Ciò che trasuda da
queste opere è l'intimo richiamo
di un'anima
rimasta in silenzio per molti anni, che
ha affondato le proprie radici nel mondo
oscuro e sotterraneo dell'inconscio,
proiettando contemporaneamente i suoi
rami verso l'etere alla ricerca di
un appiglio nel mondo luminoso della
coscienza.... Ci accostiamo a queste
opere e subito abbiamo la sensazione di
entrare in un mondo misterioso, dove
sogno e realtà si mescolano, e ci
sentiamo assorbire da questo
universo.... A seconda del momento
diventiamo rami ingordi e possessivi,
oppure porte aperte verso l'inferno, o
ancora sagome piegate dal vento... ci
lasciamo attrarre dal volo di un
gabbiano, dalla delicatezza di una
farfalla, dalla fulva chioma di una
donna seminascosta, dal rosso sangue di
papaveri che accolgono il sonno di una
femmina in attesa di librarsi in
volo.... Nonostante la prevalenza di
colori scuri, vi è sempre un punto di
luce che induce a pensare che l'artista
stia compiendo un viaggio
evolutivo alla ricerca della propria
rinascita. |
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Giovanni Crisostomo dà una chiara
interpretazione di come l'albero possa divenire
per l'uomo strumento di contatto con la vita:
"Questo legno mi appartiene per la mia salvezza
eterna. Io me ne nutro, me ne cibo: mi attacco
alle sue radici, mi stendo sotto i suoi rami, al
suo soffio mi abbandono con delizia come al
vento.Sotto la sua ombra ho piantato la mia
tenda, e al riparo dal calore eccessivo, ho
trovato riposo. Io fiorisco con i suoi fiori, i
suoi frutti mi procurano una gioia perfetta,
frutti che io colgo preparati per me fin
dall'inizio del mondo". |
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I quadri
di Patrizia Falconetti, altamente evocativi di
alterni stati di benessere o malessere interiore
(hells
and heaven) comune a molti artisti alla
ricerca della propria identità creativa, hanno
generato la nascita di nuove forme di
condivisione tra artisti di tutto il
mondo... Varie forme espressive trovano un
canale di visualizzazione della propria volontà
di sincronizzarsi armonicamente con il "tutto"
mediante un nuovo linguaggio che riguarda
"tutti" negli esperimenti video di Shared
Art (face book group)
http://www.youtube.com/watch?v=64Escca5GhI |
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